Recensione di Caricature di Zay & The Brazorv: il rap di una volta, solo che suonato

Caricature

4.99
8.3

Flow

9.0/10

Musica

9.0/10

Contenuti

7.0/10

Grafica

8.0/10

Pro

  • Il flow di Zayman
  • La musica dei The Brazzorv
  • La giovane età del gruppo

Contro

  • Sono solo 5 tracce

Caricature di Zay & The Brazorv è un EP per molti versi sorprendente. Innanzitutto per la giovane età dei componenti del gruppo, tra i 18 e i 22 anni che fa da contrasto alla maturità musicale del progetto; in secondo luogo perché l’ambiente che si viene a creare durante l’ascolto è un ambiente calmo e rilassato e allo stesso tempo teso e serrato.

Uscito il 23 Aprile per Cockroach Int. Production, l’EP vede al microfono il talentuoso rapper cremonese Zayman , accompagnato da una band a tutti gli effetti che gli cuce addosso il tappeto sonoro che rende la musica caratteristica e caratterizzante: una perfetta fusione di jazz e funky sulla quale vomitare parole a raffica.

L’EP si compone di 5 tracce tutte da scoprire, registrate al Monolith Studio di Brescia da Michele Marelli: comincia con Caricature, la titletrack, dove Zayman ci racconta come le persone indossino maschere su maschere per vivere che le rendono vere e proprie caricature di sé stessi.

Si prosegue con Mi sento vivo, a mio avviso il pezzo migliore dell’EP: tutto da ascoltare per gli incastri che Zayman riesce a mettere insieme per dipingere le emozioni che lo spingono a scrivere e che in cambio lo emozionano (“Mi sento vivo se scrivo, vivo se scrivo”).

Comete è invece un pezzo d’amore un po’ arrabbiato e molto vendibile. Essendo io un po’ insofferente a questo tipo di testi non è un pezzo che mi fa impazzire, ma è indiscutibile la qualità del flow e della costruzione del testo dell’mc e la qualità musicale dei The Brazzorv.

Giorni Alterni è un pezzone da infilare nelle orecchie la mattina, perfetto per la playlist del risveglio. Davvero, non scherzo; ascoltarlo mentre si va a lavorare vi svolta la giornata.

Ajeje è la traccia che chiude l’album e lo chiude in maniera perfetta: un tappeto jazz e downtempo; ve lo dice Zayman:

“Semplicemente la gente dovrebbe ascoltarci”

È vero che sono di parte essendo un progetto della mia etichetta, ma Caricature di Zay & The Brazzorv è un album assolutamente da ascoltare: innanzitutto perché prende a piene mani dal background old school che a noi vecchietti piace molto (funky e jazz come se non ci fosse un domani) ma soprattutto lo fa con una grande originalità che rende questa musica fresca e innovativa.

A voi l’ardua sentenza. 

Musiche a cura di Zay & The Brazzorv. Mixing e Mastering a cura di Mekis per Cockroach International Production. Grafiche a cura di Nella Gabbia del Merlo. Photopress a cura di Gianmarco Serena, potete acquistarlo sullo shop online del Cockroack Int. Production, oppure sulle principali piattaforme digitali.

 

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zorba

zorba

Art Director a Linea di Confine
Zorba fa rap a Brescia dal 1999, dal 2001 con la crew BCK. Con il gruppo Oceano delle Tempeste (Neko, Zorba e 2funk) ha pubblicato nel 2001 "Schiena vs Schiena". Da solista gli album "Musiche da Atlantide" (2005), "Prima legge di Murphy" (2007) e "Io dissento (Storia di un impiegato)" (2009) con lo pseudonimo di na1ke. Partecipa ai primi 4 volumi della compilation di hip hop bresciano Made in Brescia. Nel 2013 incontra Loopin e conosce Supa Kala, El Veterano e Bert, dal quale nasce il progetto SONS OF BABEL. Nel 2015 esce il suo ultimo album, Sogni fatti a mano.

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